Scrivimi: nadiafelice@libero.it
Chiamami: +39 347 0932577
Seguimi:
Close
Corso Filippo Turati, 24 - 10128 Torino (TO)
+39 347 0932577
nadiafelice@libero.it
Lun-Ven: 9.00 - 18.00
Come migliorare te stesso

Rimedi e trattamenti

Nadia Pesce Naturopata - Rimedi e trattamenti

Fiori di Edward Bach

Il dottor Edward Bach (1886-1936) scoprì 38 rimedi tratti dal mondo vegetale attraverso i quali poteva ottenere buoni risultati su disagi di tipo emotivo e la cui preparazione seguiva il metodi naturali del sole e della bollitura.

Tramite i fiori Bach determinò che è possibile influire positivamente su alcuni squilibri in quanto essi hanno la capacità di interagire con la nostra sfera emozionale, egli infatti riuscì a mettere a punto questi rimedi dopo anni di valutazioni e di osservazioni sulle caratteristiche delle persone con un approccio che non valutava solo i sintomi fisici ma soprattutto lo stato spirituale ed emotivo delle persone che trattava.

Il meccanismo tramite il quale agiscono queste 38 preparazioni è di tipo energetico-vibrazionale ed il rimedio che è stato individuato, con l’ausilio del naturopata, diventa efficace nel momento in cui la persona è consapevole del cambiamento che è necessario porre in atto e, nel contempo, è determinata ad attuarlo.

La validità dei rimedi che il naturopata identifica adatta alla persona per aiutarla a superare i propri squilibri, devono essere verificati periodicamente e modulati alla luce del riferito soggettivo della persona e dei reali progressi che sono stati ottenuti al suo stato psico-fisico.

Le malattie come sosteneva Edward Bach, sono “manifestazione fisiche di uno stato mentale negativo”, in quanto l’ansia, l’impazienza, le preoccupazioni, la paura ingiustificata, possono indebolire a tal punto la nostra vitalità da renderci vulnerabili a stati di malessere.

“La salute è la completa e armonica unione di anima, mente e corpo; non è un ideale così difficile da raggiungere, ma qualcosa di facile e naturale che molti di noi hanno trascurato” (E. Bach).

Nadia Pesce Naturopata - Rimedi e trattamenti

Sali di Wilhelm Schüssler

Il medico tedesco Wilhelm Heinrich  Schüssler, verso la fine del 19° secolo, stabilì che i nostri tessuti si ammalano quando la quantità dei minerali essenziali non sono più presenti nel nostro organismo in modo sufficiente.

Dopo aver effettuato una serie di studi sperimentali sulle persone determinò che i sali presenti nel nostro corpo erano dodici e che solo una corretta proporzione di minerali consentiva un buon funzionamento delle cellule.

A seguito di queste scoperte, Schüssler definì 12 sali di base e 12 sali complementari, principalmente a base di sali minerali diluiti, il cui scopo è quello di fornire al nostro organismo l’informazione affinché possa utilizzare e metabolizzare al meglio le sostanze presenti negli alimenti che assumiamo.

Non si tratta quindi di fornire direttamente dei minerali di cui possiamo essere carenti ma di armonizzare e regolare i processi chimici interni alle cellule.

La frase fondamentale del dottor Schussler “il mio processo di guarigione non si può definire omeopatico, in quanto è basato non sul principio della similitudine ma sui processi chimico-fisiologici che avvengono nell’organismo umano” spiega esattamente il principio del funzionamento dei sali.

I sali, definiti da Schussler, come “sostanze funzionali”, devono quindi essere intesi come supporto in situazioni particolari, quali: affaticamento fisico e mentale, cambiamenti importanti del nostro stato fisico ed altre situazioni che possono alterare l’equilibrio delle cellule dei nostri organi.

Nadia Pesce Naturopata - Rimedi e trattamenti

Tecniche di rilassamento

Esistono numerose tecniche di rilassamento, la più conosciuta è sicuramente il Training Autogeno un metodo definito agli inizi del ‘900 dallo psichiatra Johannes Schultz il quale, attraverso una serie di esercizi di concentrazione, instaurò un rapporto attivo tra medico ed il paziente.

Tramite questa pratica, la persona dopo una serie di esercizi mentali, è in grado di modificare il proprio stato fisico e quindi di influenzare la sua sfera emotiva. Lo scopo non è quello di rallentare la reattività dell’organismo ma di regolarizzarlo con il fine ultimo di favorire il recupero delle energie psico-fisiche.

E’ proprio la caratteristica degli esercizi di Schulz, in sequenza concatenata, che porta la persona ad una progressiva distensione fisico-psichica.

Questi esercizi conducono, nel tempo, a modificazioni fisiologiche spontanee in quanto lo stato di rilassamento si instaura autonomamente ovvero si genera indipendente dalla volontà della persona che lo sta attuando.

I sistemi principalmente coinvolti da questa pratica sono:

– la muscolatura
– l’apparto respiratorio
– il sistema cardiovascolare e neurovegetativo

“Il primo passo verso la vera illuminazione è quello di alleggerire te stesso” (Bashar).